Favara, torna quest’anno la splendida iniziativa solidale “Giochi senza barriere”.

Torna quest’anno a Favara, per la sua 5° edizione, la splendida iniziativa solidale “Giochi senza barriere”. Organizzata da “Associazioni in festa” sarà una giornata dedicata alla disabilità di ogni genere. Sarà uno straordinario momento di solidarietà tra persone, bambini, adulti disabili e non. Sarà una giornata nella quale saranno assieme con un unico obiettivo e intento anche tutte le associazioni locali.
FONTE: https://siciliatv.org/2022/05/09/favara-torna-questanno-la-splendida-iniziativa-solidale-giochi-senza-barriere/

I ragazzi con sindrome di Down “sognano” Palermo così: esposte le loro foto al Convitto

In occasione del 30° anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio, l'Associazione Famiglie Persone Down ha ideato una commovente mostra fatta con le foto e le opere di tanti giovani in cammino verso la conoscenza del territorio

PALERMO. È stata Carla Mazzola, la pedagogista dell’Associazione Famiglie Persone Down, a curare la presentazione della mostra collettiva di fotografie e i lavori artistici di ragazze e ragazzi Down, realizzatosi alle ore 16 del 26 maggio c/o il Convitto Nazionale “Giovanni Falcone”, P.za Sett’Angeli, 3, Palermo.

Bella la metafora usata per spiegare la mostra (le cui immagini riportano ai monumenti palermitani diventati simbolo della lotta alla mafia): occorre lottare, insieme, come centinaia, migliaia di piccole, laboriose formiche, contro ogni organizzazione criminale e contro tutte le prevaricazioni della società, in questo 30° anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio, per ricordare tutti i martiri e le vittime della mafia che ha rovinato la nostra bella città di Palermo.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: https://www.ilmediterraneo24.it/buone-notizie/i-ragazzi-con-sindrome-di-down-sognano-palermo-esposte-le-loro-foto-al-convitto/

“PROGETTO BEN-ESSERE” – PRIMO WEEK-END

8 giovani dell’AFPD, hanno partecipato al primo Week-end del 2022 nell’ambito del “PROGETTO BEN-ESSERE” promosso dall’Associazione nei giorni 1-2-3 Aprile presso l’unità abitativa sita in viale Regione Siciliana n. 442, Palermo.

L’esperienza realizzata ha consentito ai giovani di mettersi alla prova nella gestione della vita quotidiana, attraverso la possibilità concreta di coabitazione con i pari,  supportata e monitorata da operatori. La finalità del progetto è stata quella di potenziare e/o consolidare le abilità acquisite, l’autonomia  personale e sociale in vista della costruzione dell’identità di adulto e di favorire inoltre il massimo livello di autodeterminazione intesa come capacità della persona di compiere le proprie scelte, secondo le sue possibilità. Durante le tre giornate, vissute al di fuori delle proprie mura domestiche, i giovani hanno svolto sia attività relative alla cura dell’ambiente e alla preparazione dei pranzi e delle cene, sia attività esterne quali  la partecipazione al Laboratorio di educazione sportiva che si è svolto il sabato mattina con la conduzione del  referente sportivo dell’AFPD. Inoltre il gruppo ha potuto condividere momenti culturali e ludico ricreativi quali le passeggiate guidate in luoghi significativi della città, la convivialità della cena consumata presso un locale pubblico, l’organizzazione di giochi e attività distensive svolte a casa.

Il clima di serenità e di collaborazione costruttiva ha consentito a tutti di poter esprimere le proprie potenzialità, di evidenziare senso di responsabilità e impegno, di potenziare la fiducia in se stessi e nel gruppo.

Fare integrazione partendo dalla tavola: un progetto del Convitto Nazionale “Falcone” di Palermo per secondaria I grado

L’educazione inclusiva – chiamata anche inclusione – è un’educazione che include tutti, con persone non disabili e con disabilità (comprese quelle con “bisogni educativi speciali”) che apprendono insieme nelle scuole, nei college e nelle università. Ciò significa che il sistema deve adattarsi per includere le persone con disabilità, che non dovrebbero adattarsi al sistema (vedi modelli di disabilità). Il sistema educativo deve riconoscere che crea barriere per gli studenti con disabilità, ad esempio se parti della scuola sono inaccessibili. Obiettivi del progetto
  • Supportare i giovani coinvolti facendoli sentire al centro dell’interesse della collettività e protagonisti del proprio futuro.
  • Sviluppare le competenze connesse alla capacità di stare dentro un contesto lavorativo Potenziare la motivazione al lavoro.
  • Aumentare le competenze nello svolgere mansioni lavorative.
  • Potenziare le capacità di rispettare ruoli e funzioni.
  • Potenziare le capacità di gestire fallimenti e frustrazioni.
  • Acquisire/potenziare il senso di responsabilità e l’impegno.
  • Promuovere/rafforzare nella comunità locale una cultura di inclusione e integrazione.
  • Promuovere l’apprendimento operativo delle competenze tecniche attraverso lo svolgimento di attività pratiche che permettano ai partecipanti di acquisire, maturare e consolidare nel tempo conoscenze e abilità professionali.
FONTE: https://www.orizzontescuola.it/fare-integrazione-partendo-dalla-tavola-un-progetto-del-convitto-nazionale-falcone-di-palermo-per-secondaria-i-grado/

Socialità, Inclusione, Sensibilizzazione con la “scarrozzata” dei Babbo Natale in carrozzina

E’ iniziata all’insegna dell’Inclusione e della Sensibilizzazione la Festa di Natale 2021 a Favara voluta dall’Amministrazione comunale e condivisa praticamente da tutta la città, denominata “RiaccendiAmo il Natale”.

Questa mattina centinaia di Babbo Natale, in molti in carrozzina, hanno dato vita alla “scarrozzata” organizzata dalle Associazioni di volontariato “Senza Limiti” Favara, “Famiglie Persone Down” Agrigento e “AISM” Agrigento, in collaborazione con il Comune di Favara, e con il Gruppo Scout di Favara.

FONTE: https://www.siciliaonpress.com/2021/12/08/socialita-inclusione-sensibilizzazione-con-la-scarrozzata-dei-babbo-natale-in-carrozzina/

Targa donata all’AFPD da vivisano onlus per meriti sportivi

Oggi è stata l'ennesima bella serata per la nostra squadra. Il mio pensiero, oltre le foto, che inquadrano i momenti che coronano sacrifici e sforzi di tanti che in quelle foto non ci sono, va a coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questi traguardi: i tanti operatori e volontari che collaborano, il direttore tecnico, la dirigenza. Il miglior premio di quest'anno, a mio parere, senza nulla togliere al prestigio degli altri, è il 2° posto nella categoria C21 conquistato grazie a Francesca La Farina e Agostino Rocca. Per questo motivo la targa sarà l'unico trofeo che non avremo in bacheca, perché l'abbiamo consegnato direttamente al presidente dell'Associazione Famiglie Persone Down Palermo Odv, Pippo Rocca. La conserveranno loro per noi. Un altro grande plauso va al grande Matteo Suriano: il titolo di Campioni regionali Cat. OPEN è stato ottenuto grazie a lui e a Daniele Madonia, che oggi era presente.

Agorà della Cultura 2021

I sei ragazzi che prenderanno parte ad Agorà della Cultura 2021 provengono tutti dall’associazione AFPD (Associazione Famiglie Persone Down) di Palermo, presieduta da Giuseppe Rocca.

Per noi, prima come genitori e poi come associazione, è importante garantire una vita quanto più normale possibile ai nostri ragazzi – commenta Rocca – Il nostro impegno va affinché le persone affette da sindrome di Down possano intraprendere percorsi di autonomia nel rispetto delle capacità e della volontà di ognuno.

Maggiori informazioni nell'ALLEGATO

10 0ttobre 2021, giornata nazionale delle persone con sindrome di down “PIÙ CI ASSUMI, PIÙ ASSUMERANNO”

Lavorare è fondamentale per le persone con sindrome di Down, come per tutti. Un lavoro, infatti, offre la possibilità di guadagnare uno stipendio, essere più indipendenti, imparare nuove abilità, incontrare persone e sentirsi apprezzati. Purtroppo, però le persone con sindrome di Down devono affrontare ancora pregiudizi e mancanza di opportunità. Con la pandemia, inoltre, moltissimi percorsi lavorativi intrapresi e avviati si sono interrotti. La ripresa economica che stiamo vivendo per essere davvero efficace e per tutti deve innescare un cambiamento culturale che metta al centro anche l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva. PER MAGGIORI INFORMAZIONE CLICCA QUI Fonte: https://www.coordown.it/notizie/coordown-torna-in-200-piazze-in-tutta-italia-per-promuovere-linclusione-lavorativa-delle-persone-con-sindrome-di-down/